(di Carolina Stupino)
Altro che scelta tra cono e coppetta: a Londra il gelato si serve in bicchieri da martini e condito con una buona dose di trasgressione. Un gelataio londinese ha deciso di sfidare i tradizionalissimi italiani con una gelateria 'rock and roll' dove il gelato si serve accompagnato da nuvole di nitrogeno liquido e i gusti vanno dal 'Dark Side of the spoon' al 'Molotoffee'. Per non parlare del 'Baby Gaga', fatto con latte materno, l'ultima ricetta shock che gli ha fatto guadagnare l'attenzione di tv e giornali.
''In Italia avete i gelati piu' buoni del mondo, ma guai sperimentare con qualcosa di nuovo. Nessuno ha fatto niente di originale con il gelato negli ultimi 100 anni'', ha detto Matt O'Connor, l'eccentrico e entusiasta direttore creativo di The Icecreamists, la nuova gelateria che oggi apre i battenti a Covent Garden. A prima vista, il locale puo' sembrare un negozio hard o di musica metal: gli interni sono tutti in nero e fucsia, il marchio del negozio e' un teschio con due cucchiaini al posto delle ossa e in vetrina c'e' una fila di sacchetti da flebo pieni di assenzio, che viene sparato in bocca a chi ordina il 'Sex Bomb' un gelato al gusto di fior di latte e agrumi, con una spolverata di 'Viagra naturale'.
Messe cosi' le cose, il gelato al latte materno sembra uno dei pochi adatti ai bambini. Ma anche qui la presentazione e' a dir poco teatrale: il 'Baby Gaga' viene servito da una cameriera vestita da Lady Gaga che lo prepara sul momento in un cappellino di metallo, versando idrogeno liquido fumante alla temperatura di -196 gradi centigradi. Ad accompagnare il gelato sono un paio di biscotti per bambini e una pomata che viene normalmente data ai bebe' ai quali stanno spuntando i primi denti.
''Alcune persone arricceranno il naso, ma in realta' e' il gelato piu' naturale, biologico e genuino che si possa avere'', ha spiegato O'Connor, che ha reclutato finora una quindicina di donatrici che ricevono 45 sterline al litro per il loro latte. E con gelati che vanno dalle 10 sterline in su - 14 per il 'Baby Gaga' - O'Connor, che si prepara ad aprire una seconda gelateria in estate, dev'essere sicuro di aver preso la strada giusta.
Sebbene bizzarra e mai testata fino ad ora, la sua idea e' frutto di approfondite ricerche. Il direttore creativo, che dice di ''vivere e respirare gelato'' puo' contare sull'aiuto di un team di chef, gelatai e pasticceri, tra cui il master gelataio Roberto Lobrano dell'universita' del gelato Carpigiani, in provincia di Bologna.
fonte : ANSA.IT
venerdì 25 febbraio 2011
Maxi-aumento per benzina e diesel di Eni
Romani: nessun problema su gas e petrolio
ROMA - Maxi-aumento per la benzina e il diesel di Eni, che in un sola battuta aumenta i listini di due centesimi al litro. E' 'l'effetto Libia' che si abbatte così in maniera sempre più pesante sui carburanti nazionali, secondo quanto emerge dalle rilevazioni di Quotidiano Energia. Il market leader, che porta così la verde a 1,536 euro e il gasolio a 1,426 euro, nell'occasione non è però solo, visto che anche Esso e Q8 aumentano entrambi i prodotti di un centesimo. Intanto, la benzina al Sud è arrivata a 1,565, oltre il record del 2008.
Nel dettaglio, a livello Paese, la media dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall'1,521 euro degli impianti IP e Tamoil all'1,536 di Eni, con i no-logo fermi a 1,445 euro. Per il diesel invece si passa dall'1,410 euro delle stazioni di servizio Tamoil all'1,426 rilevato negli impianti Eni, mentre le no-logo sono a 1,355. Il Gpl, infine, si posiziona tra gli 0,789 euro registrati nei punti vendita Eni allo 0,799 euro degli impianti Q8 (0,771 euro/litro le no-logo). Secondo Quotidiano Energia, la volata del greggio, con il Brent che ieri è arrivato fino a 120 dollari al barile, è foriera del resto di ulteriori salite nel prezzo dei prodotti in Mediterraneo: la benzina ha raggiunto i 975,50 dollari a tonnellata (+11,50), il diesel i 963,25 (poco meno di 20 dollari in più rispetto alla precedente quotazione). Staffetta Quotidiana ricorda che questa mattina Eni ha messo mano ai listini per la terza volta nel giro di otto giorni. In questo modo, in poco più di una settimana i prezzi Eni sono aumentati di ben 4 centesimi al litro, toccando livelli che l'ultima volta si erano registrati nel luglio del 2008, prima dello scoppio della crisi finanziaria internazionale.
ROMANI, NESSUN PROBLEMA SU GAS E PETROLIO - La crisi libica non porterà problemi sul fronte dell'approvvigionamento del gas e del petrolio. Lo ha ribadito il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, nel corso della trasmissione Radio Anch'io su Radio1. "Il gasdotto Greenstream - ha spiegato Romani - è stato piano piano svuotato e bloccato ieri l'altro sera, quindi sul gas c'é stata un'interruzione: tuttavia ricordo che dalla Libia arrivano circa 9 miliardi di metri cubi di gas, contro gli 80-90 di fabbisogno annuo dell'Italia, vale a dire circa il 12%". Oltre tutto, ha confermato, il calo "può essere ampiamente compensato dall'utilizzo maggiore dei gasdotti del Nord Europa, quindi problemi non ce ne sono". Anche per quanto riguarda il petrolio "il mercato spot del mondo consente tranquillamente di compensare ciò che non arriva dalla Libia, quindi non siamo come sistema paese minimamente in difficoltà rispetto all'approvvigionamento di petrolio".
Fonte : ANSA. IT
mercoledì 23 febbraio 2011
Telefonia e Internet: l'Agcom ha messo su carta gli indennizzi agli utenti. LA TABELLA
Telefonia e Internet: l'Agcom ha messo su carta gli indennizzi agli utenti. LA TABELLA
Di seguito è riportata una tabella esemplificativa delle misure di indennizzo introdotte dal regolamento per ciascuna fattispecie di disservizio:
Fattispecie | Indennizzo |
omessa o ritardata attivazione del servizio | euro 7,50 per ogni giorno di ritardo; 2,00per cambiooperatore senza interruzione; per servizi accessori ½ del canone specifico o 1 euro |
sospensione o cessazione del servizio | euro 7,50 per ogni giorno di sospensione, per servizi accessori ½ del canone specifico o 1 euro |
malfunzionamento del servizio | euro 5,00 per ogni giorno di interruzione |
omessa o ritardata portabilità del numero | euro 5,00 per ogni giorno di ritardo; 2,5 per utenze mobili |
attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection | euro 2,50 per ogni giorno di attivazione o disattivazione |
attivazione di servizi o profili tariffari non richiesti | euro 5,00 per ogni giorno di attivazione |
perdita della numerazione per causa imputabile all’operatore | euro 100,00 per ogni anno di precedente utilizzo del numero, |
omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici | euro 200,00 per ogni anno di disservizio |
mancata o ritardata risposta ai reclami | Euro 1,00 per ogni giorno di ritardo |
lunedì 14 febbraio 2011
STANTON FRIEDMAN: GLI UFO SONO REALI E PRESTO SAPREMO LA VERITA’.
lunedì, 14 febbraio 2011
Il fisico americano Stanton Friedman, intervistato nei giorni scorsi, ha ribadito apertamente l’esistenza di un complotto globale riguardante gli UFO ed i loro occupanti.
Secondo lo scienziato, i governi ci hanno nascosto la verità per tutto questo tempo ma presto ci sarà un disclosure totale (lui lo definisce un “watergate cosmico”) e conosceremo finalmente la realtà.
Friedman, che per decenni si occupato di progettare vettori e razzi per le agenzie spaziali di tutto il mondo, è apertamente convinto che gli alieni ci abbiano visitato nel passato e stiano tuttora interagendo con la nostra civiltà. Le sue affermazioni sono supportate da due principali ragioni: la prima è quella di una reale cospirazione che dura da decenni da parte di governi ed ufficiali di alto rango. La seconda è che gli scienziati, nella loro quasi totalità, hanno paura di esporsi ed ammettere che la scienza sta sbagliando. Alla rispettabile età di 75 anni egli spera che prima di passare a miglior vita “conoscerà per lo meno una parte della storia…che non siamo soli nell’universo”.
Lo scienziato fa parte di quella schiera di stimati colleghi convinti della reale possibilità di vita nell’universo e del fatto che alcune razze aliene siano qui da noi, già da parecchio tempo. Insieme all’astronauta Edgar Mitchell (con il quale partecipò al programma Apollo) e al famoso psichiatra e ricercatore di Harvard, John Mack (esperto mondiale di interferenze aliene), costituisce un vero e proprio baluardo alla verità, sostenitore del fatto che gli avvistamenti UFO sono stati occultati dai vari governi, come d’altronde il caso Roswell (avvenuto nel 1947), realmente accaduto. Una realtà inoppugnabile con la quale, prima o poi, dovremo confrontarci in maniere definitiva.
Fonte: http://www.contexto.com
Secondo lo scienziato, i governi ci hanno nascosto la verità per tutto questo tempo ma presto ci sarà un disclosure totale (lui lo definisce un “watergate cosmico”) e conosceremo finalmente la realtà.
Friedman, che per decenni si occupato di progettare vettori e razzi per le agenzie spaziali di tutto il mondo, è apertamente convinto che gli alieni ci abbiano visitato nel passato e stiano tuttora interagendo con la nostra civiltà. Le sue affermazioni sono supportate da due principali ragioni: la prima è quella di una reale cospirazione che dura da decenni da parte di governi ed ufficiali di alto rango. La seconda è che gli scienziati, nella loro quasi totalità, hanno paura di esporsi ed ammettere che la scienza sta sbagliando. Alla rispettabile età di 75 anni egli spera che prima di passare a miglior vita “conoscerà per lo meno una parte della storia…che non siamo soli nell’universo”.
Lo scienziato fa parte di quella schiera di stimati colleghi convinti della reale possibilità di vita nell’universo e del fatto che alcune razze aliene siano qui da noi, già da parecchio tempo. Insieme all’astronauta Edgar Mitchell (con il quale partecipò al programma Apollo) e al famoso psichiatra e ricercatore di Harvard, John Mack (esperto mondiale di interferenze aliene), costituisce un vero e proprio baluardo alla verità, sostenitore del fatto che gli avvistamenti UFO sono stati occultati dai vari governi, come d’altronde il caso Roswell (avvenuto nel 1947), realmente accaduto. Una realtà inoppugnabile con la quale, prima o poi, dovremo confrontarci in maniere definitiva.
Fonte: http://www.contexto.com
Il salone del lusso a Roma
Roma apre le porte al lusso con Expo Luxe 2011 che, giunto alla sua seconda edizione, porterà nel Lazio tutte le novità dei settori che appassionano gli amanti del bello declinato in tutte le sue sfaccettature. Non è un semplice salone, non è solo una vetrina espositiva: è un evento, quello organizzato da Ajcom insieme a World & Pleasure magazine, che trasformerà la Città Eterna in un vero e proprio ritrovo per tutti coloro che amano il lusso e la ricercatezza.
Expo Luxe 2011 mira a perseguire l’intento per cui è stato ideato: coniugare in un unico evento lusso e mondanità, offrendo alle aziende espositrici un’occasione esclusiva per proporre i propri prodotti. Un salone espositivo a «cinque stelle» che riunisce ricercatezza, eleganza e alta qualità. Complice una location d’eccezione, Palazzo Ferraioli, e una città d’eccezione, Roma, ideali per accogliere eventi di grande richiamo e impatto. Roma si candida così come centro di promozione per importanti brand di livello internazionale.
Destinato a divenire un importante appuntamento anche per il 2011, Expo Luxe aprirà i suoi saloni giovedì 15 settembre alle ore 11.00 presso Palazzo Ferrajoli, di proprietà del Marchese Giuseppe Ferrajoli, che grazie alla sua posizione unica in piazza Colonna, proprio davanti a Palazzo Chigi sede del Governo Italiano, è diventato ormai da alcuni anni luogo privilegiato per i più esclusivi eventi della Capitale.
Qualità, stile e naturalmente lusso, saranno le parole d’ordine per i quattro giorni di durata dell’evento che ospiterà una carrellata d’eccellenza limited edition per un viaggio nel mondo dei beni a «cinque stelle», dove anche gioielli, abiti, stoffe, vini, cibi, quadri e opere d’arte saranno al centro dell’attenzione degli operatori del settore, dei buyer e dei visitatori.
Più spazi e tante novità per l’edizione 2011 de Il Salone del Lusso di Roma, durante il quale le più antiche tradizioni si accosteranno all’hi-tech, con prodotti di grande qualità realizzati con ineguagliabile maestria per una committenza raffinata. Un luogo dove trovare un capo, un oggetto o un regalo ancora capace di stupire ed emozionare, lasciandosi sedurre dal lusso più esclusivo che nasce dalla ricerca della qualità e dall’amore per i particolari.
Tratto da : ECONOMIA MAGAZINE
February 14, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi
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venerdì 11 febbraio 2011
Terme misteriose e terme gratuite: idee e consigli
Tra Spa eccezionali e terme anche gratuite, continua il nostro giro per procacciare benessere a voi e ai vostri cari!! Scendiamo per lo stivale e cerchiamo tappe meno note ai più. Un viaggio nel cuore termale e meno conosciuto della nostra bella Italia e anche all’estero!
La prima tappa? Partiremo dal Nord, ossia dal Piemonte, vicino il torrente Isorno dove ci sono i Bagni di Craveggia, ma interessantemente li ci arrivate solo dalla Svizzera, seguendo la strada Onsenone – Monsogno che si diparte in Canton Ticino. E affrettatevi prima che scompaiano! Infatti l’accesso al pubblico sarà fermato poiché si realizzerà una centrale idroelettrica.
Si tratta comunque di un sito termale vetusto, addirittura nominato in alcuni manoscritti del ’300, il quale poi nel Novecento e nei mattini da vedere di contiana memoria, fu teatro della resistenza partigiana. Se è vero che oggi esistono solo le vasche sotterraneein cui vi è la concreta occasione di immergersi, c’è da dire che all’interno di questa magia tra oscurità e acqua, potete portare alcune candele ai bordi della vasca, essere romantici e misteriosi e soprattutto qui potrete curare le patologie della pelle.
E già che ci siete andate poi verso le Alpi Orobiche all’Hotel Milano Alpen Resort, prima struttura al mondo ad aver ottenuto lacertificazione Bio-Wellness con strutture per il risparmio energetico e la riduzione del Co2, ma anche tanta bio-cosmesi, il legno di rovere per le pareti delle camere e la alimentazione biologica in menu bilanciati e salutari.
Via lo stress con l’innovazione del bagno Himalayano, disintossicante e rassodante che usa la salgemma dei giacimenti di circa 250 milioni di anni fa. Inoltre esso è stimolante e rilassante con i vapori all’olio essenziale di incenso.
Torniamo al nostro viaggio termale conoscitivo. Calandoci giù nelLazio arriveremo a Bagnaccio, una eccezionale località termale la quale ci porta alle Terme di Palladio e la Fonte Carletti. Le acque? Amatissime in autunno, ma anche durante i mesi invernali, poiché esse sono calde, raggiungendo circa 62 gradi di temperatura, e sono difatti raccolte in cinque grandi piscine naturali di travertino e pietra bianca! Le vasche nei pressi di Viterbo vedono protagoniste l’acqua solfato – alcalina molto ricca di oligoelementi e saliminerali.
Andando a Sud potrete godere delle le acque vulcaniche diVulcano in Sicilia e si possono visitare anche le Terme Segestane e le Polle del Crimiso: le acque sono in tante insenature, create dalla roccia circostante. Numerose le leggende mitologiche che si formata attorno a queste fantastiche sorgenti, le cui acque sono classificate come salso-sulfurea radioattiva ipertermale cloro-solfato-alcalino-terrose.
Non lasciatevi spaventare dal nome lunghissimo: esse sono un toccasana per la cura di malattie artro-reumatiche, respiratorie e cutanee. Le acque termali sgorgano a circa 45-47°C da tre sorgenti: potete farvi fare bagni, fanghi, antroterapia, inalazioni.
E nel mondo? Non accontentiamoci e partiamo alle porte di un sogno di vapore e salute! Ovvero partiamo verso il Nord Europa e corriamo tutti a Blue Lagoon, nel Svartsengi Resource Park: atterriamo dritti dritti in Islanda dove c’è una sorgente geotermale pazzesca: l’acqua marina arriva in superficie a 38°.
La piscina per l’immersione? Essa qui si invola a ben 5000 mq all’aperto e poco distante dal mare, con lo sfondo dal sapore quasi “alieno”, fatto di sbuffi di vapore e distese di rocce laviche a perdita d’occhio. Immergersi e purificarsi è un processo distensivo mentale e corporeo da seguire come un rito in una terra di una bellezza molto selvaggia, aspra a tratti ma purissima!
Ancora aereo per raggiungere un’altra meta termale: questa volta si va negli USA a Thermopolis, in Wyoming, per una città termale che appartiene a quella che viene definito “Hot Springs County”, cioè la contea delle sorgenti calde e non è certo un caso.
Qui esistono tantissime e numerose sorgenti calde con acque minerali curative in un’atmosfera da rodeo e far West che tanto affascinava i nostri nonni e padri nel cinema. Immaginatevi le praterie e il ciglio della strada che ulula per il caldo, cavalli e ronzini che corrono lungo distese che sembrano infinite. Qui si respira la fronteria comodamente seduti nel rigenerante bagno termale. E inoltre qui vale la pena di fermarsi per un giro turistico indimenticabile che unisce appunto come abbiamo visto sia elementi salutari che elementi di piacere visivi e fisico.
Tratto da : Week End Benessere
Tratto da : Week End Benessere
giovedì 10 febbraio 2011
mercoledì 9 febbraio 2011
Odio e amore, 4 su 10 insultano il computer Sondaggio di una società di sicurezza informatica: il 9% arriva a picchiarlo /VIDEO 09 febbraio, 19:09
ROMA - Non sono pochi coloro che si sfogano insultando il proprio computer quando non funziona come dovrebbe: secondo un sondaggio della società tedesca di sicurezza informatica Avira, infatti, il 39% degli intervistati ha urlato alla macchina o l'ha insultata pesantemente almeno una volta nella vita. La ricerca, condotta con interviste su 14mila persone, ha scoperto anche che arrivare a colpire il computer con una mazza da baseball, scene che spesso si vedono su Youtube, non è poi così raro ed è successo nella realtà almeno una volta al 9% degli intervistati, mentre il 3% è arrivato a spaccare il portatile o il desktop gettandolo a terra o giù dalla finestra. Non tutti però scaricano la frustrazione sulle macchine, ci sono anche gli utilizzatori 'gentili': il 38% ha dichiarato che non se la prende mai con il computer perché è "troppo sensibile" e agli insulti e alle mazzate preferisce parole e buffetti di incoraggiamento.
"E' divertente notare che i violenti e i 'gentili' siano in numero quasi uguale - afferma Elisabeth Rothbart, uno degli esperti della Avira - noi non raccomandiamo la violenza sul computer in nessun caso, ma può essere scatenata dalla frustrazione". I computer comunque non sono i soli ad essere vittime degli insulti: l'11% del campione estende le maledizioni anche alle aziende produttrici di hardware e software, augurando loro che una catastrofe faccia fallire la compagnia.
tratto da..ANSA.IT
"E' divertente notare che i violenti e i 'gentili' siano in numero quasi uguale - afferma Elisabeth Rothbart, uno degli esperti della Avira - noi non raccomandiamo la violenza sul computer in nessun caso, ma può essere scatenata dalla frustrazione". I computer comunque non sono i soli ad essere vittime degli insulti: l'11% del campione estende le maledizioni anche alle aziende produttrici di hardware e software, augurando loro che una catastrofe faccia fallire la compagnia.
tratto da..ANSA.IT
lunedì 7 febbraio 2011
Facebook in Italia – gennaio 2011 [infografica]
Posted by vincos on lunedì, febbraio 7, 2011
Facebook compie 7 anni di vita varcando la soglia di 600 milioni di utenti registrati. In Italia siamo a 18 milioni su 25 milioni di navigatori abituali della rete. 12 milioni addirittura accedono al social network ogni giorno e 4 milioni lo fanno utilizzando un dispositivo mobile.Ho provato a evidenziare le statistiche più interessanti e i dati sugli utenti registrati per capoluogo di regione in questa modesta infografica, sicuramente migliorabile grazie ai vostri feedback.
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