Navetta usa si prepara a volo di addio
11 aprile, 21:06di Enrica Battifoglia Ansa.itIl 12 aprile e' una data importante per lo spazio: nel 1961 la Vostok ha portato il primo uomo in orbita; 20 anni piu' tardi il primo shuttle, il Columbia, inaugurava la nuova stagione di voli umani che ha permesso di costruire la piu' grande struttura mai assemblata in orbita: la Stazione Spaziale Internazionale.
Il 12 aprile 1981 a bordo del Columbia c'erano gli astronauti John Young e Robert Crippen: era la prima volta nella storia dello spazio che una navetta affrontava il suo primo volo con un equipaggio a bordo. E' un anniversario importante, che arriva proprio mentre la navetta americana si prepara ad uscire di scena. Volera' ancora solo sue volte: a fine aprile e in estate.
Sulla rampa di lancio del Kennedy Space Center della Nasa, a Cape Canaveral, lo shuttle Endeavour e' pronto a partire per il 29 aprile. Il lancio era previsto inizialmente per il 19, ma il ''traffico intenso'' sulla stazione orbitale ha costretto a dieci giorni di attesa. A bordo ci saranno l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Roberto Vittori e uno strumento unico, Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), destinato ad andare a caccia di antimateria nello spazio.
Nel frattempo, sempre al Kennedy Space Center, i tecnici stanno gia' lavorando attorno all'ultimo shuttle, l'Atlantis. Nei giorni scorsi gli astronauti hanno visitato la navetta per alcuni test e l'hanno trovata ''in gran forma'', come hanno scritto su Twitter. Il loro trasferimento a Cape Canaveral e' previsto per il 24 giugno e l'indomani dovrebbe partire il conto alla rovescia in vista del lancio, al momento in programma per il 28 giugno.
Dopo questo volo il programma chiudera' i battenti e le tre navette rimaste della storica flotta diventeranno oggetti da museo. Sara' questo il destino dell'Endeavour, dell'Atlantis e del Discovery, che ha volato per l'ultima volta all'inizio di marzo. Del Columbia e del Challenger, protagonisti di due momenti tragici della storia dello spazio, non restano che rottami, ma anche quelli sono stati richiesti dal piu' celebre dei musei dedicati allo spazio, lo Smithsonian National and Air Museum a Washington.
Complessivamente le 5 navette hanno fatto piu' di 130 voli, portando in orbita oltre 350 persone e percorrendo almeno mezzo miliardo di chilometri: una distanza sufficiente a coprire lo spazio che separa la Terra da Giove. Lo shuttle merita un posto nella storia dei voli spaziali perche' e' stato il primo velivolo riutilizzabile, capace di raggiungere l'orbita con una potenza grandissima e di atterrare leggero come un aliante. Inizialmente ha funzionato come un laboratorio unico, nel quale era finalmente possibile fare esperimenti senza gravita', poi e' diventato il veicolo indispensabile per portare in orbita i grandi moduli della Stazione Spaziale e per assemblarli e per portare gli astronauti a compiere missioni celebri, come quelle per la manutenzione del telescopio spaziale Hubble.

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